La Val Resia è ricca di tradizioni e vanta una cultura unica nel suo genere.

Nella frazione di Stolvizza, ai piedi del Monte Canin, rimane ancora vivo un antico mestiere: il mestiere dell'Arrotino.

Qui è stato realizzato un ricchissimo museo interamente dedicato a questa attività. Il museo esiste per volere di diverse arrotini e negli anni si è arricchito di immagini, attrezzi e testimonianze. Un'esposizione interattiva in cui si possono osservare e toccare con mano utensili autentici, macchinari e meccanismi che hanno seguito diversi arrotini nelle proprie emigrazioni in giro per il mondo in passato.

Il mestiere dell'arrotino ha comportato da sempre molti sacrifici per coloro che intendevano intraprendere questo percorso: sacrifici fisici da un lato, e sacrifici umani dall'altro. Fare l'arrotino comportava spostarsi da casa per molti mesi l'anno, percorrere lunghi tragitti a piedi e lasciare le proprie famiglie. E per cercare forbici e coltelli da affilare gli arrotini erano costretti a bussare alle porte delle persone. A molte di queste chiedevano anche vitto e alloggio per una o più notti in cambio di affilatura.

Insomma, un mestiere duro, ma pur sempre raccontato e sostenuto con orgoglio dagli arrotini di Stolvizza!